L’etichetta innanzi tutto!

Quanta importanza date all’etichetta? Non è solo una questione di eleganza anche nel packaging le etichette non sono tutte uguali.

Alcune etichette vengono richieste per legge, come il “sigillo di Stato”. Altre etichette in carta caratterizzano e differenziano i prodotti per colore, grafica e materia, tanto da renderli unici.

Le incollatrici EME sono conosciute sul mercato per l’applicazione dei contrassegni di Stato su bottiglie di alcolici e super alcolici come gin, rum, tequila, grappe. I nostri dispenser vengono utilizzati altresì per l’applicazione di etichette in carta personalizzate su prodotti artigianali di nicchia

Incollaggio manuale dell’etichetta in modo facile e pulito

Nelle produzioni artigianali o nelle piccole e medie serie, l’incollaggio dell’etichetta in carta spesso viene eseguita manualmente. Tant’è che diventa estremamente importante poter contare su uno strumento che renda il lavoro dell’operatore più rapido, preciso e pulito.

Qui intervengono le incollatrici a rullo della nostra serie EME. Disponibili in differenti versioni, sono progettate per facilitare l’operazione di spalmatura della colla su etichette in carta e contrassegni di Stato.

L’operatore applica la colla in modo uniforme sull’etichetta, evitando irregolarità e rendendo più rapida e precisa la successiva applicazione sulla bottiglia.

L’utilizzo delle incollatrici, però, non si limita al settore dei contrassegni di Stato.

Questi dispenser possono diventare un valido strumento anche per tutte quelle aziende che scelgono di utilizzare etichette tradizionali in carta per caratterizzare i propri prodotti.

Pensiamo, per esempio, alle produzioni enogastronomiche artigianali e di nicchia: bottiglie di vino e distillati, conserve, passate e sughi, miele, confetture, oli, aceti, specialità regionali e numerosi altri prodotti nei quali il packaging è parte integrante della presentazione.

In questi settori l’etichetta non ha soltanto una funzione informativa: può diventare un vero elemento distintivo.

Una carta particolare, materica o ricercata, una grafica coordinata con l’identità del produttore o un’etichetta dal gusto volutamente tradizionale possono contribuire a comunicare artigianalità, territorio e qualità.

Dalla bottiglia di gin al vasetto di una specialità gastronomica, la versatilità è quindi uno dei principali punti di forza di questa tecnologia, facile da usare e da pulire.

È una soluzione che può risultare particolarmente interessante per chi vuole coniugare: manualità, flessibilità produttiva e cura della presentazione. Senza rinunciare a rendere più semplice e veloce la fase di incollaggio.

L’utilizzo dell’etichetta in carta, in un mercato nel quale molti prodotti puntano sull’autenticità e sulla riconoscibilità, offre interessanti possibilità di personalizzazione.

Per una distilleria artigianale, un produttore di liquori, un’azienda agricola o un laboratorio gastronomico, scegliere un’etichetta particolare significa poter creare un packaging coerente con il posizionamento del prodotto.

L’applicazione della colla deve però essere gestita correttamente, soprattutto quando si lavora con etichette di pregio che non devono essere rovinate durante la lavorazione.

Oltretutto le produzioni enogastronomiche di qualità non sempre lavorano con i grandi volumi tipici dell’industria.

Una cantina infatti può avere una selezione speciale, prodotta in quantità limitata. Una distilleria può realizzare piccoli lotti di gin o grappa. Un produttore gastronomico può proporre diverse referenze stagionali, ciascuna caratterizzata da una propria etichetta.

In situazioni di questo tipo, installare una complessa e costosa linea automatica di etichettatura può non essere la soluzione più adatta.

Per tale motivo le incollatrici della serie EME sono la soluzione più adatta ! Permettono di supportare e velocizzare il lavoro manuale dell’operatore, mantenendo la flessibilità necessaria per gestire piccoli quantitativi, formati differenti e frequenti cambi di produzione.

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